Print Mail Pdf

lateraniv

Presentazione del volume

«The Fourth Lateran Council. Institutional Reform and Spiritual Renewal»

edited by Gert Melville and Johannes Helmrath

Venerdì 4 maggio 2018, ore 17:30

Sala Marconi, Radio Vaticana

Piazza Pia, 3 – 00120 Città del Vaticano

Cliccare qui per scaricare l'invito

PUBBLICAZIONI DEL COMITATO

Print Mail Pdf

47 Nunzio in una terra di frontiera

47. Nunzio in una terra di Frontiera. Achille Ratti, poi Pio XI, in Polonia (1918-1921), a cura di Quirino Alessandro Bortolato e Mirosław Lenart, 2017. 

Print Mail Pdf

46 CONCILIO VATICANO II E I SUOI PROTAGONISTI

46. Il Concilio Vaticano II e i suoi protagonisti alla luce degli archivi, a cura di Philippe Chenaux e di Kiril Plamen Kartaloff, 2017.

 

 

Print Mail Pdf

45 Copertina

45. Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria. 1920-2015, a cura di András Fejérdy, 2016.

Print Mail Pdf

WIN_20170504_095557

44. «Inutile strage». I cattolici e la Santa Sede nella Prima guerra mondiale. Raccolta di Studi in occasione del Centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, a cura di Lorenzo Botrugno, 2016.

Print Mail Pdf

43 Riforma del Cattolicesimo LE SCELTE DI PIO X

43. Riforma del cattolicesimo? Le attività e le scelte di Pio X, a cura di Giuliano Brugnotto e Gianpaolo Romanato, 2015.

Print Mail Pdf

42 Le Origini e lo sviluppo della famiglia

42. Onorato Bucci, Le origini e lo sviluppo della famiglia e del matrimonio fra matrilinearità e patrilinearità, 2015.

Print Mail Pdf

41 SAN PIO X PAPA RIFORMATORE

41. San Pio X. Papa riformatore di fronte alle sfide del nuovo secolo. Atti della Giornata di Studi in occasione del centenario della morte di San Pio X (1914–2014), Città del Vaticano, 12 giugno 2014, a cura di Roberto Regoli, 2015.

Profilo storico

Se l'atto di nascita di questo Dicastero pontificio si pone al 7 aprile 1954 per esplicita decisione di Pio XII, la storia della sua presenza fra gli organismi della Santa Sede ha antecedenti più antichi a questa data. Sul piano ecclesiale il Comitato ha ereditato una tradizione prestigiosa, rappresentata dalla Commissione Cardinalizia per gli studi storici, voluta, quest'ultima, da Leone XIII (con Lettera Apostolica Saepenumero considerantes del 18 agosto 1883) per imprimere un impulso fattivo – nello spirito cattolico – al rinnovamento della ricerca storica, specialmente dopo l'apertura agli studiosi dell'Archivio SegretoVaticano frail 1879 e il 1880. Al 1937 risale, invece, la proposta di adesione della Città del Vaticano al Comité International des Sciences Historiques (CISH), formulata dal segretario Michel Lhéritier al card. Eugenio Tisserant, il quale ottenne da Pio XI la rappresentanza della Santa Sede al Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Zurigo (1938) e l'adesione della Città del Vaticano al CISH. Questi nuovi rapporti, tuttavia, si attenuarono a causa degli eventi bellici che rallentarono non poco le iniziative del CISH, ma non si dissolsero nel nulla, anzi ritornarono ad alimentarsi nel 1948 con la ripresa delle sue attività, fino a raggiungere la vigilia del Congresso Internazionale di Roma nel 1955, quando l'adesione della Santa Sede al CISH fu voluta e formalizzata dal Sommo Pontefice Pio XII con la partecipazione ai lavori del Pontificio Comitato di Scienze Storiche appena costituito. Pio XII aveva affidato a Pio Paschini la presidenza; Michele Maccarrone ne era il Segretario, ed inoltre il Papa aveva nominato suoi membri alcuni docenti delle Università pontificie o direttori di importanti istituzioni culturali: Angelo Mercati, Pietro Salmon, Lucien De Bruyne, Ferdinando Antonelli, Pedro de Leturia, Antonio Casamassa e Thomas Kappeli. Il nascente Comitato si poneva quindi in continuità ideale con le linee ispiratrici che avevano fatto muovere i primi passi della Commissione Cardinalizia, ma si trovava ad operare secondo una prospettiva radicalmente rinnovata dal progresso nel frattempo compiuto dalle scienze storiche, che esigeva un rinnovamento altrettanto radicale nel settore della storia ecclesiastica. Un rinnovamento, peraltro, sancito dallo stesso Pontefice, il quale, con il suo discorso ai partecipanti del Congresso di Roma, il 7 settembre 1955, aveva segnato l'abbandono della polemica e dell'apologetica...

Continua